VALENT PERSONAGGIO A SORPRESA
11 Febbraio 2010
"Il segreto di questa piccola rinascita? Mi diverto a giocare e non mi alleno molto". Parola di Roman Valent, sempre più protagonista agli Internazionali di Bergamo 2010 - Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It). Giunto a Bergamo come anonimo partecipante alle qualificazioni, lo svizzero di Zurigo si ritrova ad essere il primo quartofinalista. Negli ottavi ha sconfitto il lituano Laurynas Grigelis con il punteggio di 7-5 6-3 ed ha mostrato un tennis sorprendente. E' come se avesse ritrovato lo stesso feeling raggiunto nel 2001 quando vinse il torneo junior di Wimbledon (battendo in finale Gilles Muller, pure lui presente a Bergamo) e sognava un futuro luminoso. Invece ha vissuto soprattutto delusioni: mai oltre il numero 300 ATP, mai oltre i quarti di finale di un torneo challenger. Il motivo prova a spiegarlo lui: "Dopo il successo a Wimbledon stavo benissimo, mi andava tutto bene. Poi ad un certo punto ho contratto una mononucleosi che mi ha tenuto lontano dai campi per quattro mesi. E ho completamente perso fiducia". In effetti la sua carriera è priva di risultati: gli "highlights" parlano di due vittorie a livello Future, entrambe in Francia, e due remoti quarti di finale a livello challenger, entrambi nel 2003 (Bristol ed Aschaffenburg). Poi il nulla, anzi una serie infinita di guai. I problemi alla spalla, forieri di un'operazione chirurgica, lo hanno tenuto lontano dai campi per un totale di due anni e mezzo (dal Gennaio 2006 all'Agosto 2007 e poi ancora dal Luglio 2008 al Luglio 2009). Insomma: niente gloria, niente successi, niente di niente.
Gli allenamenti con Federer
Si è messo a fare il maestro di tennis, e quando lo dice gli si illuminano gli occhi. Si allena poco, ma a Bergamo ha trovato la settimana benedetta. Ha superato le qualificazioni e al primo turno ha vinto un match incredibile contro Brendan Evans, annullando sei matchpoint consecutivi (ha vinto 8-6 il tie-break del secondo set dopo essere stato sotto 0-6). Al secondo turno non ha dato chance a Grigelis, carico dopo la vittoria su Ignatik e sostenuto dal pubblico. Lo vedi giocare, questo Valent, e non trovi punti deboli. Si muove benino, tira due discreti fondamentali e gioca benissimo a rete. Il suo tennis si sposa alla perfezione con il rapido Play-It bergamasco, e non è detto che non possa andare avanti. Contro Grigelis ha avuto un pizzico di fortuna quando sul 5-5 nel primo set, in un momento di alta tensione (il lituano aveva appena annullato due palle break) un servizio di Grigelis si è incastrato in mezzo alla rete. Il raccattapalle ha perso un po' di tempo nel recuperare la palla, suscitando l'ilarità del pubblico ma facendo perdere la concentrazione a Grigelis: doppio fallo e bye bye primo set. Nel secondo set, Valent non ha concesso nulla ed è filato via liscio. E' giunto a Bergamo in macchina con la fidanzata e gioca con abbigliamento Nike "scaduto". "Non ho un contratto, indosso collezioni un po' vecchie" racconta con un sorriso. Contro Grigelis indossava la maglietta con cui Roger Federer ha vinto l'Australian Open 2007. Ma è proprio quella di Roger? "No, però lo conosco bene. Quando è in Svizzera capita di allenarsi insieme". Ma qual è l'obiettivo stagionale di Roman Valent? "Mi piacerebbe entrare nelle qualificazioni dello Us Open, penso sia un traguardo realistico". Traduzione: vuole entrare tra i primi 250 entro Agosto. Se continua a giocare così può già prenotare il biglietto aereo per New York.
Cade Rosol, avanza Hrbaty
Il resto della giornata ha proposto l'eliminazione di Lukas Rosol, campione in carica del torneo. Sono lontani i tempi di 12 mesi fa, quando abbracciò la moglie Denisa Scerbova (atleta di salto in lungo ed eptathlon) dopo la vittoria finale. Il ceco è in crisi di fiducia, avendo perso 5 delle ultime 7 partite. Il Rosol visto l'anno scorso sarebbe entrato di corsa tra i top 100, adesso è in difficoltà. Lo ha battuto il serbo Ilija Bozoljac, già idolo delle ragazzine e interprete di un tennis curioso, con entrambi i colpi bimani. Nei quarti se la vedrà con Dominik Hrbaty, vincitore nel primo match serale sul russo Alexandre Kudryavtsev (6-2 7-6 lo score). Fino ad ora lo slovacco non ha ancora perso un set: ha 32 anni, non è lo stesso capace di vincere 6 tornei ATP e salire al numero 12 del ranking, ma a questi livelli il suo tennis sa ancora fare male.
INTERNAZIONALI DI BERGAMO 2010 - Trofeo Trismoka (42.500€, Play-It)
Primo Turno Singolare
Gilles Muller (Lux) b. Julian Reister (Ger) 6-3 rit.
Michal Przsiezny (Pol) b. Thierry Ascione (Fra) 6-4 7-6(4)
Alez Kuznetsov (Usa) b. Tobias Kamke (Ger) 6-4 6-4
Karl Beck (Slk) b. Roko Karanusic (Cro) 6-2 6-1
Secondo Turno Singolare
Dustin Brown (Jam) b. Marco Crugnola (Ita) 7-6(4) 7-6(5)
Ilija Bozoljac (Ser) b. Lukas Rosol (Cec) 4-6 6-3 6-2
Dominik Hrbaty (Slk) b. Alexandre Kudryavtsev (Rus) 6-2 7-6(3)
Roman Valent (Sui) b. Laurynas Grigelis (Lit) 7-5 6-3
Quarti di finale doppio
Beck / Krkoska (Slk) b. Ratiwatana / Ratiwatana (Tha) 6-4 6-4
Bracciali / Erlich (Ita-Isr) b. Evans / Amritraj (Usa-Ind) 6-0 7-6(3)
Riccardo Bisti
Ufficio Stampa Challenger Bergamo