"La crisi c'é e si sente, ma noi non demordiamo": con questa premessa, segno di continuitá con il passato, scatterá la quarta edizione degli Internazionali di Bergamo, torneo ATP Challenger con un montepremi di 106.500 euro piú ospitalitá. In tempi di recessione, che non hanno risparmiato neanche il mondo del tennis, la Olme Sport ha mantenuto invariato il montepremi e, se possibile, migliorato uno standard organizzativo che fa del torneo bergamasco uno dei migliori nella sua categoria. Gli Internazionali di Bergamo, infatti, possono godere di un impianto di primo livello (il PalaNorda, senza dimenticare il contributo del Comune di Gorle, che fornisce il suo palazzetto per la disputa di alcuni match), un'organizzazione degna di un torneo ATP e, soprattutto, di un campo di partecipazione di grande qualitá
Il vecchio e il nuovo
Perché se é vero che é l'organizzazione a mettere in piedi l'evento, sono i giocatori a creare lo spettacolo. Ed anche nel 2009 ci sará un campo di partecipazione di alto livello. E' impossibile non partire da Fabrice Santoro, che sará anche la prima testa di serie. Il francese, 36 anni compiuti lo scorso Dicembre, é alla sua ultima stagione da professionista, dunque la sua presenza é molto richiesta in giro per il mondo. Eppure ha deciso di venire a Bergamo, memore del calore e dell'affetto che gli sono stati riservati nelle precedenti apparizioni (vittoria nel 2007, semifinale lo scorso anno). Ma ci piace ricordare che a Bergamo, se non un vero e proprio passaggio di consegne, ci sará quantomeno un'affascinante sfida tra "vecchio e nuovo". Per un Santoro alla sua ultima apparizione, infatti, si potrá ammirare il talento del giovane Filip Krajinovic, 17enne serbo dal sicuro avvenire. Potrebbe ancora giocare i tornei giovanili, ma si é giá lanciato nel circuito mondiale, e tutti gli pronosticano un futuro da protagonista. Per rendere l'idea, coach Nick Bollettieri ha detto: "Mi ricorda Andre Agassi, con la differenza che Filip gioca meglio a rete".
Il rientro di due campioni
Non mancheranno alcuni giocatori di grande richiamo, presenti in tabellone grazie ad un invito degli organizzatori. Bergamo segnerá il rientro alle gare di Joachim Johansson, ex numero 9 ATP nonché semifinalista allo Us Open 2004. Il pubblico bergamasco, dunque, potrá ammirare il micidiale servizio dello svedese, che qualche anno fa fu capace di sparare 51 ace in faccia ad Andre Agassi, e che un mese dopo vinse un torneo ATP (Memphis) senza mai perdere la battuta. Per un bombardiere come Johansson, ci sará un giocatore di grande qualitá come il tedesco Florian Mayer, bloccato per metá 2008 a causa di un infortunio ad un dito, ma capace di raggiungere i quarti di finale a Wimbledon 2004. Il tedesco di Bayreuth, tra l'altro, ha avuto un ottimo inizio di stagione, qualificandosi per l'Australian Open e raggiungendo una finale ed una semifinale nel circuito challenger. Segno che ha tutta l'intenzione di risalire in fretta.
Una cornice da torneo superiore
Ma ció che rende speciale gli Internazionali di Bergamo é il contorno: come lo scorso anno ci sará un'equipe di animazione che intratterrá il pubblico nei momenti di pausa, offrendo uno spettacolo sconosciuto anche a buona parte dei tornei ATP. La speranza é che con questi ingredienti (senza dimenticare la copertura televisiva di Sport Channel, canale 955 della piattaforma di Sky), si possa raggiungere e perché no superare il record di pubblico fatto registrare negli anni passati, quando il PalaNorda fu preso d'assalto sin dai primi giorni. Una soddisfazione che la Olme Sport conta di togliersi anche nel 2009.